domenica 2 settembre 2012

aforismi in forma di ipertesto

Terza Pagina è una rivista di promozione culturale edita da Armando Editore.
Segnalo la bella recensione del mio lavoro su McLuhan, dal titolo “Gli aforismi di McLuhan, profezie in forma di ipertesto”, scritta da Anna Lionetti.
Qui la recensione in formato pdf:

lunedì 20 agosto 2012

distribuzione google

L'anno scorso, appena uscito in libreria "McLuhan. Aforismi e profezie", avevo scritto su twitter:
"Ho passato 5 anni a pensarlo, 3 anni a lavorarci, 1 anno a proporlo a editori, 6 mesi a convincere De Kerckhove e McLuhan (figlio), 3 mesi a sollecitare Armando Editore... e 2 giorni dopo la pubblicazione... è già su Google Libri!"

Oggi mi sono accorto che su Google non solo è possibile vedere un'anteprima del libro, ma anche acquistarne una sua versione elettronica, una sorta di e-book che si legge direttamente con il Pc e che ha tanto di "segnalibro"...

http://books.google.it/books?id=pvA3ac6iMH4C&printsec=frontcover&dq=mcluhan+aforismi&source=bl&ots=SfUa0MKYNW&sig=XifTRupVUiHt6L2U1xGg0xsADL0&hl=it&sa=X&ei=_kkyUNbaJ8-5hAeck4HABg&ved=0CDUQ6AEwAA#v=onepage&q=mcluhan%20aforismi&f=false

...ed è pure disponibile su Google Play la versione per Smartphone, Android, IPhone e IPad!
https://play.google.com/store/books/details/Marshall_McLuhan_Aforismi_e_profezie?id=pvA3ac6iMH4C&feature=search_result#?t=W10.

ps: per tanto tempo ho sentito dire che il problema dell'editoria era la distribuzione... ora se il problema persiste ha quantomeno cambiato forma.
.

martedì 14 agosto 2012

tutto potenzialmente falso

Tra i tutoriali che spopolano su YouTube (a proposito, il tutorial è uno dei pochi 'generì' audiovisivi nativi della Rete, e che ha influenzato anche la Tv) ci sono quelli tecnico-informatici, solitamente destinati alla platea dei giovani 'smanettoni' e piuttosto autorefenziali.

Grazie a uno di questi (http://www.youtube.com/watch?v=acpB7VazEW4) ho avuto la conferma che ancora oggi è possibile per ognuno inviare e-mail con l'indirizzo di qualcun altro (cosa che personalmente facevo già 10 anni fa per mostrare la fragilità della Rete) e ho scoperto che è stata persino sviluppata una app per smartphone che consente di farlo dal proprio telefono senza alcuno sforzo.

Anche se molto semplice e banale (la posta elettronica si basa sul protocollo Smtp, che è di tipo "aperto", cioè dichiara apertamente il proprio mittente), questa cosa mi fa un'enorme impressione:  il fatto che tutte le comunicazioni e-mail, quelle personali, quelle professionali, quelle lavorative e aziendali, quelle che ci fanno commuovere e innamorare, quelle che muovono miliardi e miliardi di euro di accordi, di contratti, di lavori... siano tutte potenzialmente false, tutte solamente verosimili, credo rappresenti la natura essenziale dei rapporti mediali, umani e sociali, che caratterizzano gli anni che stiamo vivendo.
...

P.S.: i teorici definiscono 'misinformazione' la stessa qualità di contenuto (verosimile ma non dimostrabile) trasmessa dai mass media; qui il termine preciso sarebbe 'miscomunicazione'..

P.P.S.: per quanto possa sembrare incredibile, la diffusione su scala planetaria di un determinato sistema di comunicazione non dipende affatto dalla sua capacità di essere attendibile, bensì da tutt'altre qualità, a cominciare dalla pervasiva adattabilità. peraltro queste stesse qualità ne favoriscono il diffuso utilizzo da parte delle persone.

"L'accettazione docile e subliminale dei media li trasforma in prigioni senza muri per le persone che ne fanno uso.  (McLuhan, Aforismi e profezie)

domenica 17 giugno 2012

la morte in diretta sul web

La rete sta completando il processo di incorporazione delle nostre vite.
Finora, alla resa totale della carne mancavano l’assorbimento dei suoi momenti essenziali: la nascita e la morte.

Se nascere direttamente in rete è vicenda da perfezionare, già oggi la nostra fine può essere “condivisa”.

Basta vedere “Dead Social”, un’applicazione che ci aiuta a scomparire, salutare chi vogliamo, lasciare espressamente pubbliche le nostre ultime volontà... :

Pensavamo di essere viaggiatori della rete, visitatori stranieri provenienti da un altro mondo, al quale tornare almeno per le esequie.. ma oramai siamo impiglianti in essa, anima e corpo.

domenica 10 giugno 2012

quando tifa mcluhan..

A proposito di calcio, una chicca di McLuhan tratta dal mio lavoro:

"L'odio dei tifosi per l'arbitro è ben riposto: è l'unico in campo a poter passare la palla al pubblico avversario."